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lunedì 10 giugno 2013

IndiaNavI - Un nuovo progetto musicale dal Salento, tra drum & bass e dubstep d’Oltre Manica.

IndiaNavI è un progetto ideato da due artisti salentini, che si sono trovati a condividere le medesime passioni musicali.
Gianpiero Romano (in arte Indiano Salentino) e Ivan Ciullo (in arte Navi), vivono a pochi passi, l'uno dall'altro, nello stesso paese. Un giorno, si trovano a collaborare per una canzone dal titolo "Beddha mia" che poi entra a far parte dell'album dell'Indiano Salentino e Artetnica dal titolo "Lassali Perdere". Da qui, parte un meccanismo che sembra quasi inarrestabile. Per tutta la durata del "Lassali Perdere tour 2012", Navi, approfittando di una breve pausa del suo progetto musicale (MGF, ex Garnet), calca i palchi assieme all'Indiano Salentino come ospite di questo progetto etno-folk.
Dopo l'estate 2012, i due si ritrovano nuovamente in studio per collaborare ad un brano scritto sulle note della famosissima canzone "Halleluja" di Leonard Cohen. Proprio in quell'occasione, decidono di dar vita ad un nuovo progetto musicale, IndiaNavI, con il quale, il 20 aprile 2013, pubblicano il loro primo singolo ufficiale "Dormi e Muori", brano scritto, arrangiato e registrato in un unico giorno di lavoro e per il quale hanno realizzato anche il relativo video. (http://youtu.be/BAEbQpb4lH8)
A brevissimo la pubblicazione del loro primo album ufficiale!

(a cura di Camillo “RADI@zioni” Fasulo)

martedì 8 gennaio 2013

MARCO "PENTI" PORCELLI: abbiamo ritrovato l’amico "immaginario" della vostra infanzia

PENTI “Isdiri Misti Sini” (Porp, 2012)


Tracklist:
01. nina (ascolta/guarda: http://www.youtube.com/watch?v=EZRcdhYK0ZY&feature=share&list=PLOfHShQzSsaGLl2srdBZvR7aGptkT5Pqi)
02. esta (ascolta/guarda: http://youtu.be/8cQUj2RjBfs)

03. tarm
04. bosk (ascolta/guarda: http://youtu.be/TC382F4UyQ4)
05. van
06. isdiri misti sini (ascolta/guarda: http://www.youtube.com/watch?v=mC0N90O3-ck&feature=share&list=PLOfHShQzSsaGLl2srdBZvR7aGptkT5Pqi) 
07. blar
08. jair
09. ium
10. gilert
11. traffi
12. across the sea (ascolta/guarda: http://www.youtube.com/watch?v=WZFhhFHeniw&feature=share&list=PLOfHShQzSsaGLl2srdBZvR7aGptkT5Pqi)

Adottate Penti come fosse l’amico immaginario della vostra infanzia, con cui (lo spero con tutto il cuore perché, al contrario, avreste perso una parte fondamentale della vostra vita per far accrescere fantasia e cognizione) parlavate, giocavate, creavate mondi, i vostri mondi dove i genitori, gli insegnanti, la società, non entravano. I vostri mondi… creati in una bolla della fantasia, in una parte infinitesimale del lobo sinistro del vostro cervello… L’amico immaginario che vi raccontava il mondo con il suo linguaggio, ve lo narrava con le sue immagini, con colori suoi che divenivano i vostri,… l’amico più forte del babau, della vita stessa, delle paure.
Adottate Penti e ne sarete orgogliosi, biecamente è gratuito sul suo sito (www.penti.it) ma una donazione lo aiuterebbe a produrre la sua seconda opera; non fatelo subito… ascoltate prima “Isdiri Misti Sini”, valuterete poi se questo artista pugliese meriti di continuare ad esistere.
Cinematico e sognatore (il titolo “Isdiri Misti Sini” è frutto del suo linguaggio inesistente, come il ‘vonlenska’ di Jonsi, l’amico immaginario che vive nella bolla nordica dei Sigur Ròs), è di questa forma di rock sinfonico e didascalico che si nutre anche il nostro Penti, vivendo sulle nuvole, correndo con esse, plettrando per esse… invitando coloro che volessero dare suono alle immagini create di utilizzarne la musica… perché in questo album le note sono colori, tessuti che svolazzano lievi nel vento, lacrime che rigano il volto asciugate dal vento che agita i tessuti.

“Ora vi auguro sogni felici,
Se sia ben vero che siamo amici,
E ad applauso tutti vi esorto,
Poiché ho promesso che ad ogni torto
A voi causato per inesperienza,
Gentile pubblico, faremo ammenda.”
(W. Shakespeare)


Libera trasposizione a cura di Camillo “RADI@zioni” Fasulo

“RADI@zioni/NRG” è un programma in onda tutti i lunedì tra le ore 22 e le 24 sull’emittente radiofonica “Ciccio Riccio” (www.ciccioriccio.it) di Brindisi.


giovedì 3 gennaio 2013

LENULA: uno stile raffinato e presente, che non risulta mai ostile o pretestuoso.

LENULA “Profumi d’epoca” (La Fabbrica / Pelagonia Music, 2012) - www.myspace.com/lenulaband

Tracklist:
01. Notte d’Inferno
02. All’Interno (ascolta: http://youtu.be/N_jxAi4zqVQ)
03. Dea dell’Amore (ascolta: http://youtu.be/_02_v2jeqnI)
04. Corsa al Mondo
05. Promessa
06. Il Naufragio (ascolta: http://youtu.be/EqNEepIP6YE)
07. Stato di Confusione
08. Fondo
09. Senza Tempo (ascolta: http://youtu.be/sk-EZsMTwkU)
10. Modellando la Notte
11- Profumi d’Epoca (ascolta: http://youtu.be/lItMI20BqEk)



Furiosa tempesta di sabbia, scintille e schizzi di incandescente veleno: queste sono le immagini che nella mente appaiono per prime iniziando l’ascolto di “Profumi d’epoca”, album d’esordio dei Lenula. La band pugliese, dopo l’apprezzato omonimo ep di quattro brani risalente al 2010, si ripropone al pubblico in una forma più completa e convincente, aprendo un variopinto e criptico ventaglio musicale.
Il disco inizia con tre brani uno conseguente all’altro, sia nello sviluppo musicale che nei testi: “Notte d’inferno” apre le porte di un mondo rock con forti rimandi alla musica degli anni ’70, “All’interno” precipita in un turbinio di deliri psichedelici, “La dea dell’amore” riemerge con furore sputando il veleno più dolce. Cambio di scena: “Corsa al mondo” fischietta spensierata e saltellante mentre “Promessa” canta lo spegnersi di una passione amorosa, e lo fa con pathos e il piglio cantautorale di un Capossela dalla voce più roca e colma di dolore. Orecchiabile e dalle sonorità vagamente balcaniche, “Il naufragio” puzza di vino riversato ovunque e di dispiaceri marcescenti, in contrapposizione alla seguente più fumosa e labirintica “Stato di confusione”. I cori ed i suoni circensi di “Fondo” ampliano l’immaginario grottesco e visionario del disco mentre “Senza tempo” riprende la più classica forma del brano rock. “Modellando la notte” raccoglie al meglio tutti gli elementi presenti in questo album e li unisce con un risultato coinvolgente e fluido: un brano di stampo cantautorale ma di forte impatto sonoro. Chiude il disco la sognante e straziante “Profumi d’epoca”, con sonorità splendidamente mediterranee.
L’esordio dei Lenula è convincente ed affascinante. Il suono della band appare sincero nonostante i rimandi a generi musicali tanto radicati come la musica tradizionale/popolare italiana, il cantautorato e il rock anni ’70 facilitino l’ascolto e un immediato riscontro positivo (ne è la prova il gran numero di band che orbitano in questo microcosmo). Indubbiamente la forza del trio pugliese si esprimerà al meglio nella presentazione live dei brani che ben si prestano a set infuocati e teatrali. Per chi ama l’odore della terra arsa dal sole che brucia il cuore e i ricordi dalla mente, “Profumi d’epoca” è un album decisamente consigliato.

A cura di Camillo “RADI@zioni” Fasulo

“RADI@zioni/NRG” è un programma in onda tutti i lunedì tra le ore 22 e le 24 sull’emittente radiofonica “Ciccio Riccio” (www.ciccioriccio.it) di Brindisi.


giovedì 11 ottobre 2012

WISE - Nove nuove storie "vere" di cruda realtà

WISE “Fabbriche Temporanee” (Officina Musicale, 2012)

I WISE (acronimo che sta per Wild Inner Soul Eyeful) sono una band italiana che nasce in quel di Milano nel 2005 dall’incontro di Vincenzo Tangorra (voce, chitarre, armonica, piano) e Alessio Siculiana (basso). L’attuale formazione è completata con il batterista Giampaolo Ingarsia.
“Fabbriche Temporanee”, quinta uscita discografica per i WISE, pubblicata di recente dalla neonata etichetta pugliese Officina Musicale (di Castellana Grotte/Bari) è lavoro da cui emerge la completa maturità della band. 9 brani che raccontano 9 storie diverse ma “vere”. Storie nelle quali il percorso della vita viene descritto come una fabbrica di sogni temporanei destinati a svanire dinnanzi alla realtà. Storie accompagnate da un suono crudo, ruvido, inquieto e, a tratti, acido, da cui scaturiscono lividi flash alla Joy Division e sul quale sono anche conficcate acuminate schegge grunge. Non mancano aperte citazioni letterarie dalle quali Vincenzo Tangorra (autore dei testi e delle musiche dei WISE) ha tratto ispirazione: Pierpaolo Pasolini viene omaggiato in “Nelle Terre Marce” (brano manifesto dell’intero album), ne “L’ultimo romantico” ci sono evidenti riferimenti a John Fante, e a Robert Pirsing in “Fedro e il fantasma delle convinzioni”. I temi della vita, dell’incertezza delle nuove generazioni e degli amori incondizionati esposti nelle prime 8 storie, riemergono poi unificate nella traccia conclusiva del disco, “Fabbrica Temporanea” dove anche la stabilità viene meno. Una ballata nostalgica e speranzosa, preludio forse ad un risveglio migliore.
Arricchito negli arrangiamenti e nelle orchestrazioni da Nicola Manzan (alias Bologna Violenta, ex membro di Baustelle, Il Teatro Degli Orrori) e prodotto da Carlo Izzo, “Fabbriche Temporanee”, che per la sua realizzazione ha portato via due anni di lavoro in studio tra Parma, Piacenza, Chicago e Putignano (BA), ospita anche un altro paio di importanti musicisti: Laura Masotto (dei Le Maschere Di Clara) e Alessio Trevor Nicolini (dei pesaresi Point Break).
Il frontman della band, Vincenzo Tangorra, sulla scelta di rilasciare il disco con la neonata etichetta pugliese ha affermato che: “Non nascondo che potevamo tranquillamente pubblicare questo lavoro con l’etichetta che ha rilasciato il disco precedente, ma con i ragazzi dell’etichetta Officina Musicale abbiamo trovato tanta voglia di fare, di credere nei progetti, un team straordinario che lavora senza mai perdere di vista l’asse principale attorno al quale ruota la musica. Le mie radici poi sono pugliesi in quanto sono nato a Gioia del Colle, un paese vicino a Castellana Grotte (dove ha sede Officina Musicale). Questa terra mi è cara e ultimamente la band al completo si è trasferita qui in Puglia per preparare l’allestimento live presso gli studi della nostra etichetta. Ed è proprio dalla Puglia che partiranno le date di supporto al nuovo lavoro e che si concluderanno nella nostra Milano. Un giro di live al contrario rispetto agli scorsi tour della band”.
L’uscita di “Fabbriche Temporanee è stato anticipata, nel luglio 2011 dal singolo “Nelle Terre Marce” e da un video girato a Piacenza durante le registrazioni dell’album, scritto da Vincenzo Tangorra, diretto da Paolo Mantero e prodotto dall’ArmonicaFilm di Genova.
(A cura di Camillo “RADI@zioni” Fasulo)
Discografia WISE:
“Wild Inner Soul Eyeful” (Ep/WISEStaff – 2007)
“Anita” (Ep/WISEStaff – 2008)
“Attanasia” (SanaRecord/Venus – 2009)
“Attanasia II” (WISEStaff – 2009)
“Fabbriche Temporanee” (Officina Musicale/ed. Jazz Engine – 2012)
Link utili:

domenica 17 giugno 2012

INCANTEVOLE EUFORIA: orgogliosa dichiarazione d'appartenenza

INCANTEVOLE EUFORIA “Back Where I Belong” (2012)

Lo posso affermare senza tema di smentite! Gianmarco “J” Di Salvatore è uno dei più grandi autori di punk-pop di questi ultimi anni. La sua particolare sensibilità artistica nel trovare il giusto punto d’incontro tra il power pop, il melodic punk e il classic rock non conosce rivali. Così fu per i DNA71 (http://www.rockit.it/dna71/biografia, http://www.myspace.com/dna71), band da cui proviene J Di Salvatore, così è per Incantevole Euforia (www.facebook.com/incantevoleuforia, www.myspace.com/incantevoleuforia)… e questa dichiarazione “d’appartenenza” lo dimostra ampiamente ponendosi come ideale continuazione del discorso, purtroppo troppo presto interrotto, dei “desossiribonucleici” brindisini. Oggi Incantevole Euforia sono: Jordan Rech (batteria), Mauro Daccico (basso) e Gianmarco Di Salvatore (chitarra e voce). Bravissimi!!!
“Back Where I Belong” è in download assolutamente gratuito da: http://www.mediafire.com/?kfv4fn9l6cptocg
(Camillo Fasulo)

Tracklist:
01 - Pick Me Up Off The Ground
02 - Youths Of The Night
03 - Summer 2005
04 - The Wildest Rock'n'Roll Girl
05 - Rock'n'Roll Band
06 - Look Up To The Sky
07 - Tik Tok (Ke$ha Cover)
08 - La Festa (Bonus Track feat Ferdinaccio)

Ascolta e guarda Incantevole Euforia:
ROCK’N’ROLL BAND (http://youtu.be/vjgTlSAtcSY)
LOOK UP TO THE SKY (http://youtu.be/GQ4JNYAk0-o)


sabato 11 dicembre 2010

LITTLE ITALY: Salento Rock Band



Band salentina nata nel gennaio 2010.
il gruppo si dedica al riarrangiamento di brani di ogni genere musicale italiano e straniero in una chiave rock molto personalizzata.
Non solo cover per i Little Italy, la band lavora alla stesura di brani propri, alcuni dei quali verranno pubblicati in un mini-cd promozionale dal titolo LITTLE ITALY.

Genere:
rock metallizzato
Membri:
Gianluca Pescecane / guitars & vocals
Matteo Cirfera / guitars & vocals
Domenico de Cesare / bass & vocals
Damianone Rielli / drums



sabato 12 giugno 2010

ALWAYS LATER - South Italy posthardcore


ALWAYS LATER “This Nation Has No Lights” (autoproduzione, 2009)
Always Later è una creatura allergica alle facili etichette. Già con la precedente uscita dimostrativa il combo pugliese aveva reso palese la non-appartenenza agli stereotipi di un genere musicale ben definito. Resta chiara la discendenza della proposta ma AL, pur confessando dipendenze che vanno dall’hard-core all’emo-core (citando a ruota libera Breach, Cap'n'Jazz, Dead Guy, Promises, Ring, Texas Is The Reason, ma anche At The Drive-In, Fugazi, Neurosis, Refused) riescono a plasmare un sound “crossoverizzando” (passatemi il termine!) e centrifugando tutte le possibili influenze. Ora, fondendo elementi che potrebbero definirsi anche contraddittori tra loro, con “This Nation Has No Lights” evolvono ulteriormente in favore di una moderna via all’hard-core (post-hc?). Anche se non totalmente originalissimi gli AL sono carichi di una tale passionale energia da lasciare al palo parecchi dei più quotati nomi di settore e non solo. Il materiale contenuto su questa nuova release potrà piacere sia a chi non è troppo vincolato a generi e sottogeneri, sia a chi, pur non apprezzando particolarmente sonorità dure ed aggressive, non si ferma davanti all’inconsueto o all’eccentrico… E dire che c’è ancora chi si lamenta per la mancanza di una significativa evoluzione dell’hard-core!
(Camillo “RADI@zioni” Fasulo)

domenica 2 maggio 2010

DARK UNFATHOMED nel "My Radio Spacebook" di RADI@zioni - lun. 3 maggio - ore 23

Il progetto musicale dei Dark Unfathomed nasce nel dicembre del 2005 quando Lord Drak (testi e voce) e Lycan (composizione e chitarra) decidono di dare vita ad un gruppo Symphonic/Gothic Black Metal. Il nome scelto dalla band è tratto da un'elegia di Thomas Gray, "Elegy Written in a Country Churchyard", capolavoro della letteratura inglese e pilastro della cosiddetta "scuola cimiteriale". Nel percorso musicale dei Dark Unfathomed le grigie atmosfere gotiche e crepuscolari, tipiche di questa scuola, pulsano sangue, a testimoniare il primigenio e tormentato dissidio tra brama di vita eterna ed anelito di morte redentrice. Per trasfondere in musica lo splendore che si cela nell' abisso profondo, lontano dalle effimere certezze umane, i DU danno vita a un mix di parti neoclassiche e di riff metal, a volte cadenzati e struggenti, a volte aggressivi e angoscianti, accompagnati da Screaming taglienti e Growl tenebrosi.
Nella prima metà del 2007 la band completa il loro primo demo: "Dark Unfathomed".
Nel Luglio 2007 Lord Drak incontra AngelGore, batterista e leader dei Terremoto, che nel Novembre dello stesso anno abbraccia il progetto dei DU.
Nel 2009, a completamento del mosaico, entrano a far parte della band Senziente (tastiera solista), Silente (effetti orchestrali) e Goliath (basso).

INFLUENZE:
Yngwie J. Malmsteen, Therion, Illnath, Graveworm, Cradle Of Filth, Dimmu Borgir, Tristania, Rhapsody, Joe Satriani, SymphonyX, Children Of Bodom, Blind Guardian, Sonata Arctica, In Extremo, Crematory, Stormlord, Stratovarius, Penumbra, Ensiferum, Muse, Dark Tranquillity, Rondo Veneziano, J.S. Bach, Antonio Vivaldi, Led Zeppelin, Guns and Roses...

Dark Unfathomed ha ora schiuso i suoi occhi...
Luce sia fatta per dar vita alle tenebre....

CONTATTI:
http://www.myspace.com/darkunfathomed

giovedì 15 aprile 2010

UAPP! dalla terra di Puglia!


Gli Uapp! nascono nel 2007 per uno scherzo della natura. Attualmente continuano a (soprav)vivere crescendo storti e isolati come una vegetazione selvatica, sensibile al vento e al tempo. Cosa c'entra di preciso la metafora della natura con una band di rock distorto è una cosa che gli stessi Uapp! non riescono a spiegare con le parole. Sta di fatto che essi sono la prova che, davvero, ogni forma di vita musicale può esistere ed autoprodursi, e questo, hanno detto, era anche la vera forza del punk! Ma, per loro stessa ammissione, confessano di non essere mai stati dei veri punk, ma contadini sì e pure poeti, così mentre curano il loro orticello, sporcandosi le mani di vita, provano ad arare un terreno musicale seminandoci dentro delle parole. Il risultato è quello che avrete davanti agli occhi e che vi risuonerà dentro le orecchie, né più e né meno, e loro, in un certo senso, ne vanno fieri perché, come tutte le cose che vengono dalla terra, è il frutto di duro lavoro e di (in)sana passione.
Gli Uapp! sono:
Angelo Olive – voce e testi;
Gianfelice Narducci – batteria;
Ignazio Ciatta – basso e cori;
Vincenzo Olive – chitarra.
L’eponimo disco d’esordio, uscito circa un anno fa, è un’autoproduzione ed è stato pubblicato per una piccolissima etichetta / non-etichetta assolutamente indipendente denominata, non a caso, “Autoproduzioni Bastarde”.
Cercateli sul web, li potrete trovare su myspace.com/uapp o inviando e-mail a infouapp@gmail.com

domenica 11 aprile 2010

ESSENZA live @ "El Rojo" di Alezio (LE)


La storica heavy rock band salentina degli ESSENZA, si esibirà il prossimo 16 aprile 2010, presso il live- pub "El Rojo" (Comune di Alezio, Lecce).

La band è attualmente impegnata nella promozione del cd "devil's breath", pubblicato da una etichetta indipendente olandese, la BigMud Records, e il loro ultimo videoclip è stato trasmesso in rotazione si Rock TV.

Durante la serata la band interpreterà classici dell'hard rock internazionale (Black Sabbath, Rainbow, AcDc,Metallica...) e presenterà estratti dalla propria discografia originale.

Aprirà la serata l'hard rock band, in stile settantiano, dei "Jailers",
NEWS
- nuovo video live: “rock ‘n’ roll blood” (Bari, 4/3/2010): http://www.youtube.com/watch?v=9Een9QohBgc
- il video-trailer del ROCK PRIDE FEST (Spongano, 15 maggio 2010): http://www.youtube.com/watch?v=d9a2zzNdAhs

Nuovo batterista per gli ASHRAM INSIDE

Nell'attesa del nuovo disco degli ASHRAM INSIDE, di cui è ancora ingnota la data di uscita, ecco arrivare il nuovo batterista della band, dopo l'abbandono del progetto da parte di Antonio Nuzzaci. Si tratta di Andrea Doria, che tutti ricorderanno dietro le pelli dei Kiss Of Death, storica band leccese. Per ulteriori dettagli visitate il myspace ufficiale degli ASHRAM INSIDE: www.myspace.com/ashramitaly
ora anche su Facebook!
BIT PROMOTION STAFF
www.myspace.com/bitpromotionbitpromotion@aruba.it

mercoledì 31 marzo 2010

CADABRA nuovo video


“Other Side” è il nuovo video-singolo dei Cadabra, il 2° estratto dal cd lungo “Wave/Action” (2009)
On-line dal 25 febbraio sui siti ufficiali della band:
Intervista al regista del video, Gianni Donvito, sul Blog di Fonoarte: www.fonoarteblog.blogspot.com
Cadabra – news
On-line il primo Blog ufficiale dei Cadabra: cadabra-blog.blogspot.com. Archivio discografia, video, foto, concerti, rassegna stampa e altro dal 2001 ad oggi. Domenica 9 maggio i Cadabra apriranno il concerto dei Diaframma presso l'Oasi San Martino di Acquaviva delle Fonti (BA). Da gennaio 2010 Fonoarte cura anche il booking-management dei Cadabra (insieme ad altri artisti dell'area Danze Moderne - Fonoarte - Revenge Records). Vuoi organizzare un concerto dei Cadabra nella tua città? Info e contatti: fonoarte.booking@rocketmail.com. "Love Boulevard" inserita nella compilation "Lament of March" curata dal web-magazine TheHolyHour. Disponibile da marzo.
Recensioni e segnalazioni dal web
- "Wave/Action" in distribuzione anche presso lo shop dell'etichetta romana Sometimes Records.
- "Wave/Action" al 14° posto della Top 20 dei "Migliori Album del 2009" di Stay Tuned - Radio Antenna 1 Modena.
- Recensione "Wave/Action" su Guts of Darkness (web-magazine svizzero).
- "Wave/Action" da gennaio in vendita anche sul web store danese Imusic.dk.
- Cadabra su Wiple:
www.wiple.it/index.php?page=personal&user=Cadabra

- Intervista ai Cadabra sul web-magazine Rosa Selvaggia:
www.rosaselvaggia.com/cadabra.htm

giovedì 18 marzo 2010

PLAYLOAD - indie rock dalla Puglia


I Playload nascono nel Gennaio 2008 da un'idea di David Pezzuto, Dario De Francesco e Gabriele Muja con l'intento di proporre sonorità e brani propri che balzassero dal funk al grunge, dal pop al blues e fino all’acoustic sound, per poi sfociare in un rock d’impatto, impulsivo e personalizzato. L’intento di proporre un rock indipendente pugliese porta la band a scegliere PLAYLOAD come nome rappresentativo: letteralmente “gioco carico”, “caricamento del gioco”. Questo nome appare particolarmente adatto nel designare la band, in quanto proprio in esso si può cogliere il connubio tra il rock e la vera essenza di questi artisti: la scelta di mettere in gioco la propria espressione artistica trasmettendola sotto forma di “gioco sonoro”. 
Nell'agosto 2008 la band conquista il secondo posto al Giast Fest vincendo il Premio della Critica mentre nell'Aprile 2009 si aggiudica sempre il secondo posto al ControVoci Festival.
Dopo un promo targato 2008 e dopo la partecipazione alla Compilation "Mosh Your Brain" la band registra il suo primo album "Complicated Human Relationships" che esce nel luglio 2009 per l'etichetta Sintetica Records.

I PLAYLOAD:
- Dario De Francesco (Voce & Chitarra Acustica)
- David Pezzuto (Basso)
- Gabriele Muja (Chitarre)
- Nino Vergari (Batteria & Effetti)
- Gabriele De Carlo (Tastiere)

Lunedì 22 marzo i PLAYLOAD saranno ospitati nel “My Radio Space Book” di “RADI@zioni / The next generation, su Ciccio Riccio, tra le ore 23 e le 24 per presentare il nuovo album "Complicated Human Relationship".
PARTECIPAZIONI/STAMPA:
Giast Fest (II° Posto - Premio della Critica) - ControVoci Festival (II° Posto), Italia Wave Love Festival ed. 2010 (ex Arezzo Wave), Avenida de la Suerte (Cortometraggio di Santiago Bello, Colombia), PrimaVera Manifesta (Manifestazione in ricordo del '68) - Sound in the City 2009, Sum Project, GPace, Radi@zioni/Ciccio Riccio Fm - Radio Peter Pan/Radio Venere - Mosh Your Brain Compilation - Videoclip "Never Go” Regia M. Letizia Raganato (Partnership: Sintetica Records & Speed Up Agency), ControVoci (Rivista pugliese), Giro in Giro - n.14 2009 (Rivista Pugliese & Lucana), Corrieresalentino.it, SulPalco.com, ecc.

DISCOGRAFIA:
- COMPLICATED HUMAN RELATIONSHIPS (c&p 2009) Sintetica Records

- MOSH YOUR BRAIN Compilation (2 Cd) (c&p) 2008 Speed Up Agency 

- PROMO s/t (c&p 2008) Sintetica Records




sabato 13 marzo 2010

Una magica cartolina inviata da DJ MORPH



DJ MORPH – “Magia” (autoproduzione, 2010)
Una casa sulla scogliera…, una spiaggia…, il mare… e i gabbiani…, certo!
Questo lavoro sembra una cartolina. Una splendida cartolina dai colori vividi, contrastanti, ma naturali… niente di artefatto. Con questa cartolina Antonio Carassi ha realizzato il suo disco più casalingo, più “silenzioso”, più naturale e più immobile!. Un disco dentro al quale vi troverete bellezza e felicità, i contrasti e le contorsioni mentali tipiche del sentimento dell’amore (con tutte le sue luci e le sue ombre), il cadere nel vuoto, gli abissi dell’abbandono, il corteggiamento tra i sensi e lo spirito… In sintesi: cuore e delicate pennellate di musica d’autore!… Si fa un po’ fatica a ricollegarla a quel personaggio che risponde al nome di Dj Morph. Eppure Antonio e Morph sono la medesima persona! Il lavoro è minimale, ricamato tra arpeggi di chitarra e svolazzi di tastiere qua e là. Ora, spogliatelo di tutte queste definizioni… nel vostro intimo rimarrà impressa una semplice ma bellissima “Magia”!… Semplice ed estremamente lineare, nelle armonie come nelle morbide melodie. Si dice che
less is better
… sarà vero? L’emozione dice di sì! (Camillo Fasulo)
Contatti: www.myspace.com/antoniomorph
www.myspace.com/decompressione

BRUISE VIOLET: un viaggio interiore su quella sottile linea di confine tra lucidità ed infermità mentale



BRUISE VIOLET “Ugly Little Girl” (autoproduzione, 2010)
Quattro ragazzacci (tre maschietti + una front girl), temerari e furibondi ma anche poetici, complicati e socialmente impegnati. Chitarra, basso e batteria, ovvero quanto basta, assieme alla voce, per mettere a segno dieci piccoli proiettili indie-punk-metal (ma non solo!). Sguardo sul proprio passato e mani (insanguinate?) sul presente per sognare un possibile futuro. Questi sono i Bruise Violet! Sono trascorsi poco più di nove anni da quando questi ragazzi, provenienti dal profondo Salento, diedero forma al loro progetto. Per loro la band voleva essere una sorta di via di fuga dalla realtà e, allo stesso tempo, un’ipotesi di lavoro verso il futuro del rock indipendente. Non sono stati anni spesi invano, questo è certo, perché B.V. oggi sono qui, in splendida forma e forti di un album d’esordio ufficiale che non può passare inascoltato. Dieci brani per 40 minuti che esaltano l’attitudine di questi quattro ribelli. Bastano pochi secondi per capire che B.V. non rinunceranno mai al loro rumoroso e visionario punk e che, assolutamente, non rientra nelle loro intenzioni abbandonare i sentieri “indie” per varcare il casello di una veloce autostrada verso la popolarità. Migliorarsi e crescere senza rinnegare spontaneità e voglia di divertirsi: questo è il loro credo. Non occorre scollegare il cervello per raggiungere lo scopo. “Ugly Little Girl”, sempre in equilibrio instabile tra furia anticonformista e impegno sociale, è un viaggio interiore su quella sottile linea di confine tra lucidità ed infermità mentale… Se le geniali menti di David Lynch e Quentin Tarantino dovessero mai incontrarsi per realizzare di comune accordo una pellicola cinematografica, la soundtrack sarebbe già pronta! “Ugly Little Girl” è, infatti, un vero e proprio concept album realizzato come una inquietante colonna sonora. Una sorta di esorcismo contro i dolori del mondo, la nostra civiltà, la religione, la disperazione, l’umana follia. Vi è in esso una crudeltà paragonabile, continuando con le analogie cinematografiche, a quella presente in “La ragazza che giocava con il fuoco” (e prima ancora in “Uomini che odiano le donne”). Ma, volendo descrivere la materia sonora di cui è fatto, occorre sottolineare che intanto il sound è più roccioso rispetto al materiale promo sparso per mezzo dei vari cdr realizzati nel corso di questi anni dagli stessi B.V., e che sono state messe un po’ da parte le influenze di derivazione dark-wave in favore di una sempre più massiccia componente metal spezzata, però, da alcuni passaggi appena un po’ più tranquilli… Ma sono momenti di calma apparente, con la band pronta, un attimo dopo, ad ingannarti ripartendo spietata, distorta e carica di furia omicida. La varietà espressiva vocale della brava (e bella!) Claudia Marcianò, fà il resto. La “ugly” front girl è in grado di assumere, all’occorrenza, ora le sembianze di una ragazza disperata, ora di una serial killer psicopatica, ora di una donna sull’orlo del suicidio, modificando e adattando la propria voce, ora incazzata, ora piangente, ora teatrale. (www.camillofasulo.blogspot.com)
I Bruise Violet sono:
Claudia Marcianò – voce
Giovanni Pacella – chitarre
Stefano Chetta – basso
Tonio Manco – batteria

giovedì 4 marzo 2010

BRUISE VIOLET, concept album per la band salentina!


I BRUISE VIOLET, alternative rock band salentina composta da quattro elementi, si formano nel dicembre del 2001. Cercano di dar voce, grazie anche a testi ruvidi ed intimisti, ma fortemente realisti, a quel decadentismo sociale che impera negli ambienti giovanili. Non solo musica, ma anche forza di idee e voglia di credere nelle cose vere, anche a costo di sembrare folli ed eccentrici. I quattro si dedicano da subito alla composizione di propri pezzi dando vita ad uno stile musicale che è l’alchimia dei gusti e delle esperienze individuali di ciascun componente e quindi difficilmente catalogabile, ma di immediato impatto, quale involontario richiamo alla complessa e variegata etimologia del nome stesso. Nel luglio 2002 realizzano un demo denominato Bruise Violet e contenente sei pezzi inediti. Oltre ad esibirsi in diversi locali del salento, partecipano alla Giornata dell’Arte organizzata dal CTG di Melissano (Le), in seguito (giugno 2002) si esibiscono al “Galatina Live Shop Festival”. Nel Dicembre 2002 partecipano alla manifestazione musicale “Rock Against the War”, suoni per il disarmo, a Collepasso (Le). Recentemente partecipano agli eventi “Rock Wave” (Gallipoli) e “Jam Fest” (Casarano) entrambi importanti festival per band emergenti. Il gruppo viene inoltre selezionato insieme ad altri 3 gruppi salentini per partecipare a “Propagazioni/03” (23 agosto 2003) come supporter a Banda Bassotti. Nel mese successivo suonano alla rassegna musicale “Un pezzo per la vita” organizzata dall’Associazione Nazionale Tumori. Dal Novembre 2004 iniziano ad esibirsi in locali e su palchi all’aperto insieme ad altre bands facenti parte del progetto “U.D.E. Rock Fest” promosso dall’associazione culturale “Uscita di Emergenza”, dando vita ad un sodalizio artistico stabile e duraturo. Nell’ottobre 2005 esce “Calliphora Vicina”, ep autoprodotto contenente sei tracce inedite. I Bruise Violet contano tra l’altro alcune apparizioni televisive su reti locali ed articoli a loro dedicati su quotidiani e riviste quali “Qui Salento” e “Uscita di Emergenza”. Hanno suonato inoltre insieme a Negramaro, Karnea, TBH e Banda Bassotti.
Lunedì 8 marzo i BRUISE VIOLET saranno ospitati nel “My Radio Space Book” di “RADI@zioni / The next generation, su Ciccio Riccio, tra le ore 23 e le 24 per presentare il nuovo album "Ugly Little Girl".

domenica 21 febbraio 2010

Si scrive FUKSTAR ma si legge, inequivocabilmente Lova!…


FUKSTAR “io e te col petrolio in gola” (Top Faiv Records, 2009)
Il nuovo progetto di Sandro Palazzo (chitarre e voce solista, al centro nella foto) gira a meraviglia! Abbiamo a che fare con un indie-rock abbastanza tradizionale, che punta forse più sulla brevità e l’impatto delle canzoni piuttosto che sulla corposità e la ricchezza dei suoni, distaccandosi un po’ da quanto fatto, dunque, inizialmente con il progetto Lova e poi con la più recente fugace parentesi dei Wimeke. Rispetto al pur recente passato torna ad essere più presente la sezione ritmica – Marcello Semeraro alla batteria (a sin. nella foto) e Mimmo Putignano al basso (ovviam. a destra nella foto) – mentre le chitarre si fanno più grezze e semplici. Passando sopra l’unica uscita ufficiale dei Lova (l’ottimo “21 giorni lunghi 21 anni”) e su un consistente numero di altre canzoni spalmate su vari demo cd realizzati tra la seconda metà dei ’90 e i primi 10 anni ’00 di questo nuovo millennio, “Io e te col petrolio in gola” si pone come la summa delle precedenti esperienze, e ci mostra un gruppo che ha raggiunto una maturità invidiabile e suona con una disinvoltura incredibile. I ritmi non sono sostenuti, ma i Fukstar hanno il merito di riuscire a creare melodie che ti si incollano nella testa, il tutto su trame sonore non banali. Ed è proprio questa la forza della band, ovvero quella di produrre canzoni che non stancano mai. Bravi Fukstar! Ma ad ascoltarli e riascoltarli mi monta su un magone… Anche se si scrive Fukstar, si legge inequivocabilmente Lova!… Sarà la nostalgia dei 21 giorni (lunghi 21 anni) passati tra le giostre di un luna park o semplicemente una nuova “emo-zione”?
Contatti:
www.myspace.com/fukstar

domenica 14 febbraio 2010

FUKSTAR, il classico gruppo dei tre accordi in croce


Da Francavilla Fontana (Brindisi, Puglia, Italia) i FUKSTAR sono un'idea di Sandro Palazzo (voce e chitarra) e Marcello Semeraro (batteria), già compagni di merende prima con i LOVA e poi coi WIMEKE. Dopo essersi persi, ritrovati e poi persi di nuovo, si sono finalmente ri-ritrovati. Da sempre i due figuri (ora raggiunti dal bassista Mimmo Putignano), prediligono l'aspetto ludico ed emozionale del far parte di una r'n'r band, ma sarebbero disposti a vendere tranquillamente il culo se gliene fosse data l'occasione. E' una questione di qualità o una formalità... non ricordo più bene! "Io E Te Col Petrolio In Gola" è il titolo del cd di debutto su Top Faiv Records uscito sul finire dello scorso 2009.

Il disco al suo esordio è già finito tra i dischi dell’anno (2009) del periodico musicale mensile “ROCKSOUND” ed è stato pure ben recensito da Aurelio Pasini sulle pagine del “MUCCHIO” (www.ilmucchio.it/fdm_content.php?sez=scelte&id=1318&id_riv=72) lo scorso mese di gennaio 2010.

LUNEDI 15 FEBBRAIO FUKSTAR SARANNO OSPITI NEL "MY RADIO SPACE BOOK" DI RADI@ZIONI, SEMPRE E SOLO SU CICCIO RICCIO (www.ciccioriccio.it) A PARTIRE DALLE ORE 23. SINTONìZZATI !D

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