giovedì 18 ottobre 2012

CALEXICO - "Algiers" è un’opera affascinante, commovente e a tratti drammatica!

CALEXICO “Algiers” (City Slang, 2012) – www.casadecalexico.com

Tracklist:
01. Epic (ascolta: http://youtu.be/9d_O7YzLnIk)
02. Splitter (ascolta: http://youtu.be/RwgjMfi1YF8
 
03. Sinner in the sea
04. Fortune teller
05. Para
06. Algiers (ascolta: http://youtu.be/lUWEgv4Us98)
07. Maybe on monday
08. Puerto
09. Better and better
10. No te vayas
11. Hush (ascolta: http://youtu.be/zzgF4Y8pXXQ)
12. 
The vanishing mind (ascolta: http://youtu.be/9kPMvWsuKG8

Un giorno ci piacerebbe che i Calexico volassero davvero in Algeria per fare un disco. Magari registrandolo in una vecchia camera d’hotel, traendo ispirazione dai rituali da narghilè all’aperto e con un mucchio di strumenti portati in dono dai tuareg del deserto. Non sarebbe male! Per il momento però accontentiamoci del fatto che quell’”Algiers” che titola il loro ritorno sia solo il nome di un quartiere di New Orleans (Louisiana). Quindi niente Algeri e niente Africa, ma “solo” New Orleans, si fa per dire… Perché da Tucson (Arizona), dal deserto, dalle scorribande su terra rossa, a questa profumatissima (e rinata) baia della East Coast, il passo è notevole! (http://www.ilcibicida.com/recensioni/calexico-algiers/).
Joey Burns e John Convertino scoprono il mare e lo celebrano con le belle onde stilizzate sulla copertina di “Algiers”. Un disco brillante, arioso, spumeggiante, dalle belle colorazioni. E i Calexico, da quest’altro versante degli Stati Uniti, si divertono un casino col pop: pezzi “leggeri”, sincopati, con le trombe a fare irruzione al momento giusto. Attenzione però, non è che la band si sia dimenticata delle proprie origini. L’Arizona che si nutre della terra messicana, il pueblo, i bambini che indossano berretti da baseball mentre giocano a palla e le madri che preparano burrito per mariti impegnati a vedere il super bowl, sono sempre lì nell’immaginario del duo di Tucson. Si parte da “Epic” con fiati, cori, pianoforti, a cui poi si aggiunge l’euforia di “Splitter”. Ma… il mare, si diceva… Si sente il mare in questo nuovo disco dei Calexico. Si sente nei risucchi di una conchiglia folk come “Hush”, si sente in un messaggio custodito in bottiglia come “The Vanishing Mind”. Perché il mare, si sa, è l’ultima speranza di ogni uomo, perché offre sempre un orizzonte per fantasticare. E poi unisce tutti, senza distinzione! (http://www.ilcibicida.com/recensioni/calexico-algiers/).
Ogni album dei Calexico sposta impercettibilmente in avanti le frontiere dell'immaginazione pur rimanendo, in apparenza, fermo sul posto perchè ogni album dei Calexico aggiunge sempre nuove sfumature ai pensieri, nuovi capitoli di una storia in progress. L'ultimo “Algiers” arriva a quattro anni di distanza da “Come To Dust” e teletrasporta immediatamente nell'omonimo quartiere di New Orleans, simbolo universale di forza orgogliosa e di resistenza ad ogni possibile e terribile avversità, uragani compresi. (http://www.freequency.it/recensioni/3190/calexico-algiers-anti-records/).
“Algiers” è uno dei dischi più belli dei Calexico, considerando lo standard medio dei loro ultimi lavori. È un’opera affascinante e commovente, a tratti drammatica, che senza grossi scossoni evolutivi, ripropone il loro stile e la loro capacità assoluta di coinvolgimento. È stata una sorpresa perché non ci si aspettava di ritrovare Joey Burns e John Convertino in questa splendida forma. La versione deluxe del disco contiene un secondo cd, “Spiritoso”, che è un concerto che i Calexico hanno tenuto con la Symphonic Orchestra sia a Vienna che a Potsdam. Non ci sono solo brani della vecchia produzione in questo “live”, ma anche una buona manciata di quelli nuovi, che sotto una diversa luce regalano spesso sensazioni diverse da “Algiers” (http://www.myword.it/rock/reviews/5858).
Il ritorno dei Calexico con questo nuovo disco è davvero una gran bella notizia per chi ama la musica alternativa di qualità. Un’occasione per apprezzare, ancora una volta, le infinite sfaccettature sonore di questa band che dalle polverose strade del deserto dell’Arizona ha saputo in un paio di lustri affermarsi a livello internazionale grazie anche a grandi collaborazioni ma, soprattutto, alla poliedrica creatività dei due leader Burns & Convertino. Ritroviamo in esso tutte le dinamiche della loro musica che passa agilmente dal country al jazz e dal latino a reminiscenze morriconiane. Molto presto sarà anche possibile apprezzare dal vivo la band in due prestigiosi club che ospitano da sempre band alternative di qualità: il 13 Novembre all’Alcatraz di Milano e il 14 Novembre all’Estragon di Bologna (http://www.concertionline.com/concerti-alternative/concerti-calexico-a-milano-e-bologna-il-grande-ritorno-del-western-mariachi-sound/).
“RADI@zioni” è un programma curato da Camillo Fasulo, Marco Greco, Antonio Marra e Angelo De Luca, realizzato con la radi@ttiva collaborazione di Rino De Cesare, Angelo Olive, Mimmo Saponaro e Carmine Tateo, in onda tutti i lunedì e venerdì tra le ore 22 e le 24 sull’emittente radiofonica “Ciccio Riccio” (www.ciccioriccio.it) di Brindisi.


Nessun commento:

Posta un commento

DISCLAIMER

1) Questo blog, a carattere puramente amatoriale, non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, in base alla disponibilità del materiale inviatomi e/o auto-fornito.

2) Questo blog non ha richiesto contributi pubblici e non ha fini di lucro. Pertanto, non può essere considerato, in alcun modo, un prodotto editoriale
ai sensi della legge 07.03.2001, n. 62.
Ad oggi questo blog non presenta alcuna sponsorizzazione o affiliazione pubblicitaria, dunque al momento è da ritenersi un’opera totalmente no profit.

3)Copyright:
Alcune delle immagini contenute in questo blog sono prese in buona fede dal web. Se tuttavia dovessero sorgere dei problemi di carattere "autorizzativo" è sufficiente comunicarlo e tali immagini saranno rimosse.
E’ permesso citare parti tratte dal blog esclusivamente a condizione che si riporti un link con scritto:
Tratto da: www.camillofasulo.blogspot.com (con link attivo, cioè cliccabile alla pagina/foto).
Se contenuti o immagini violano diritti di terze parti saranno immediatamente rimossi dopo segnalazione.
Tutti i contenuti sono originali, salvo i casi in cui è espressamente indicata altra fonte.

4) Responsabilità:

Data la natura esclusivamente amatoriale del sito, non vi è alcuna forma di garanzia sull’esattezza e la completezza delle informazioni riportate, tuttavia si cercherà sempre di verificare i fatti riportati e si resta a completa disposizione per correzioni e rettifiche.

Potrà essere richiesta la rimozione totale o parziale del materiale ritenuto inappropriato e/o una eventuale rettifica inviando una e-mail a cfasulo@libero.it oppure a radiazioni@ciccioriccio.it.

Tutto il materiale presente nel blog (testi e immagini) è pubblicato a solo scopo divulgativo, senza fini di lucro (lo conferma la mancanza di link-pubblicità commerciale).

5) Queste condizioni sono soggette a modifica, senza alcuna forma ben definita di preavviso, vi invitiamo dunque a verificarne i contenuti con una certa frequenza.